21/12/2011
ceci n'est pas un classement
Tutto quello che c’è stato nel mio lettore mp3 durante il 2011 è stato scremato, tagliato, sezionato per riuscire a comprimerlo in un cd audio. Come specificato nel post, questa non è una classifica, ma solo il meglio (a mio parere modesto un cazzo) per le mie e vostre orecchie. Astenersi battute lente, dubbismi, stracciamutande, anniversari e poppettini. Qui vogliamo solo sangue sudore e sesso
- ASSALTI FRONTALI – Spugne. Perché ogni volta che Militant A fa un disco, io ficco un pezzo nel ciddì da viaggio. Chiaro, regolare, lineare.
- BEN L’ONCLE SOUL – 7 Nation Army. Perché nella compila ci deve essere una cover e, per me, questa è LA cover del 2011.
- ENRICO BRIZZI E YUGUERRA – Silvio Summer. Perché c’è tutta l’Italia di Silvio in 4 minuti. Geniale.
- BUGO – La salita. Perché anche se l’album non mi ha convinto del tutto questo è un pezzone!
“è la mia vitaaaaaa, cammino piegato in avanti faccio la salitaaaaa”.
- CALVIN HARRIS feat. KELIS – Bounce. Pezzo killer. Io lo batto con i piedi e il volume a palla nel tragitto del 4 e mi sento un po’ l’idiota del video (gnagna not included).
- CASINO ROYALE – Io e la mia ombra. Io e la mia uoppa secondo il remix di Piotr. Battuta in levare e via con l’estate.
- CHARLOTTE GAINSBOURG – Paradisco. Sembra un po’ una sturia di Beck con la base di Hands around my throat. No, non sembra. È proprio così!
- I CANI – Velleità. Sono i nuovi CCCP? Sono marketing allo stato puro? Sono una “sola”? sono irresistibili? “anoressiche alla moda, anoressiche fuori moda, bulimiche che si occupano di moda,…I GRUPPI HIPSTERINDIEHARDCORE PUNKELECTROPOPICANI” genius
- COLLEGE feat ELECTRIC YOUTH – A real hero. Guida. Gloria? No, Drive. Che dire…non è che a me abbia fatto impazzire, film ben fatto, Gosling alla grandissima per il 2011, Michael Mann mentore….un po’ tanto Miami Vice. E questo è il pezzo perfetto.
- L’AMO - Ẻ il nascere che non ci voleva. Un pezzo vale l’Altro. 10 punti a chi la capisce!
- MARTYN – We are you in the future. Titolo della Madonna. Pezzo della Madonna. Non è madama Ciccone ma gli Orbital. 8 minuti di space e piedi che sguisciano!
- MILF – Josè. Con un nome così, come facevo a non metterli nella playlist? Hardcore jazz e blues stramaledettamente urlati.
- MOS DEF – Supermagic. Bella riscoperta di un album di qualche anno fa per merito dell’ematologo Dexter Morgan. E grazie anche a Fratello Sam.
- SINNERMAN – Nina Simone. Sempre per stare in ambito “telefilmico”, la chiusura del più bell’episodio di Person Of Interest (che non sta volando altissimo, ma ci sono Ben “Lost” Finch e Gesù spaccaginocchia e per ora tanto basta).
- SICK TAMBURO – E so che sai un giorno. Gli ex Prozac ritornano intimisti con un pezzo che gira liscissimo sulle ruote dello skate. E non dimentichiamoci il valore aggiunto: clap your hand!
- VERDENA – Razzi arpia inferno e fiamme. Il disco italiano dell’anno. Il doppio disco italiano dell’anno. Praticamente perfetto.
- THE RAPTURE – How deep is your love. No, non è la cover dei Bee Gees. Tornano all’ovile della DFA e sfornano un gioiello come Echoes. E questo è un singolone balearico XXL con tanto di pianoforte italo disco 90’s.
- THE DEATH OF ANNA KARINA – Così che non potranno più prenderci. Sono derivativi del Teatro degli Orrori? Sicuramente, ma a me piacciono un botto. “Forse l’unica cosa al mondo che rimpiango sono le ore in cui non ti ho mai vista”
- VEX RUFFIN – Man with a plan. Perché, come Benjamin Linus, anche quest’uomo ha sempre un piano. Scoperto accazzo su youtube, non ne ho potuto più fare a meno!
- THERE WILL BE BLOOD – Stomp or fall. Verrebbe da dire “I drink your – fucking – milkshake”. Italianissimi con il blues nel sangue e schiaffoni ai black keys e i loro primi posti. tiè!
16:24
Scritto da: yurick
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